In-Session è il nuovo phishing del 2009
17 gennaio 2009
Le tecnologie di propagazione dei malware stanno rapidamente mutando, e se nel 2008 abbiamo visto consistenti attacchi di phishing e di social engineering via mail, nel 2009 non basterà solo cancellare le mail sospette dalla casella di posta.
Sono queste le previsioni di Trusteer, una società americana che si occupa di sicurezza informatica.
Il rischio coinvolge la funzionalità tabbed browsing integr
ata ormai in qualunque browser moderno. Ipotizziamo che un utente stia visitando un sito bancario (o un sito di simil natura), e vi esegua il login. Poi, apra una nuova scheda e, mentre la sessione di login precedente è ancora valida, visita un sito contenente codice nocivo. Quest’ultimo, genererà un pop-up che inviterà l’utente a reimmettere i suoi dati, visto che la sessione di login della banca è scaduta.
La trappola è scattata è sta tutto nella furbizia dell’utente non abboccarci.
